Prende piede la fase di Industria 4.0 dedicata alle competenze e destinata ad individuare e formare figure esperte, capaci di supportare le aziende nel tortuoso percorso di innovazione.

In questo contesto si inseriranno gli Innovation Manager previsti dalla Legge di Bilancio 2019, che Confindustria e Federmanager stanno già promuovendo nelle rispettive filiali regionali, allo scopo di trainare le competenze nelle aziende innovative e competitive a livello nazionale.

A cosa serve un manager 4.0?

La trasformazione digitale è una sfida complessa: richiede impegno nel progettare e portare a termine gli investimenti e nello sviluppare ed acquisire competenze.

La partita 4.0 si gioca proprio su questo: sull’acquisizione di nuove specifiche capacità e sulla riconversione di figure esperte già presenti in azienda. Sensibilizzare le aziende, per diffondere la conoscenza delle opportunità 4.0, diventa quindi sempre più importante per favorire la crescita delle stesse imprese.

Le caratteristiche del manager 4.0

Quanti sono i requisiti imprescindibili di un Manager 4.0? Moltissimi!

L’esperto di innovazione digitale dovrà essere laureato in Ingegneria , dotato di comprovate conoscenze economico/finanziarie nonché- è quasi scontato ricordarlo- adeguate conoscenze digitali. Completano il quadro specializzazione in project management, ovvero una conoscenza approfondita dei processi aziendali manifatturieri, e competenze IT. Più che consigliata, infine, un’esperienza diretta in aziende manifatturiere e PMI, magari proprio dedicata al presidio di aree tecniche come produzione, logistica, progettazione, supply chain etc etc.

Fondamentale la conoscenza del tessuto produttivo del territorio di riferimento. Importante la conoscenza sistemi di gestione delle informazioni:

  • CRM (customer relationship management),
  • ERP (enterprise resource planning),
  • SCM (supply chain management),
  • CAPP(computer aided production planning),
  • MES (manufacturing execution systems),
  • PLM (product lifecycle management),
  • PDM (product data management),
  • CMMS (Computerized Maintenance Management System).
  • BI (Business Intelligence).

Quali sono gli obiettivi?

Al Manager 4.0 spetta la delineazione delle possibili linee di intervento con riferimento sia alle soluzioni tecnologiche, con l’individuazione dei potenziali fornitori, sia alle competenze.

L’e-Leader deve costruire e governare il percorso per il raggiungimento degli obiettivi di innovazione digitale, predisponendo l’intera organizzazione anche da un punto di vista normativo.

Deve saper identificare nuove opportunità di innovazione e cambiamento di servizi e processi, definire politiche e valutare le soluzioni tecnologiche migliori per i risultati attesi, ottimizzando il rapporto tra efficacia ed efficienza (ottimizzazione del rapporto tempi-costo-qualità).

La sfida maggiore? Trovare l’Innovation Manager giusto per la tua azienda! 😉

Credits: Agenda Digitale