Un aiutino sulla formazione, alla ricerca delle skills

Abbiamo parlato di super tecnico 4.0, dotato di un mix di skills tecnologiche e manageriali, nonché di soft skills come leadership, intelligenza emotiva, pensiero creativo e capacità di gestione del cambiamento. Un miraggio?

Segnali positivi arrivano anche dal mondo universitario: sono 18 i milioni stanziati e messi a disposizione dal Miur attraverso un bando previsto dal programma di fondi europei, per i nuovi dottorati a caratterizzazione industriale. 

Il bando rientra nell’attuazione delle misure per il sostegno del capitale umano previste all’interno del Programma Operativo Nazionale FSE-FESR “Ricerca e Innovazione 2014-2020”, ricompreso nel Programma Nazionale della Ricerca 2015-2020 approvato dal Governo nella seduta straordinaria del CIPE dell’1 maggio 2016.
L’iniziativa vuole accrescere l’attrattività dei percorsi di dottorato degli atenei delle otto Regioni del Mezzogiorno, con la collaborazione di imprese e soggetti internazionali di eccellenza. Grazie a questo decreto, le Università potranno proporre dottorati da svolgersi all’estero e presso le imprese, per un minimo di 6 sino ad un massimo di 18 mesi.
A conclusione del percorso, i dottorandi riqualificheranno le proprie esperienze formative e di ricerca alla luce dell’esperienza industriale, aumentando in tal modo la propria occupabilità e, auspicabilmente, il tessuto produttivo dei territori interessati.

Ma quali sono le competenze 4.0 strategiche secondo le aziende?

Stando alla ricerca 2017 dell’Osservatorio 4.0 della School of Management del PoliMi, la competenza che le imprese ricercano maggiormente è proprio la capacità di definire un piano di adozione delle tecnologie per il miglioramento dei processi produttiviSolo il 46% delle imprese, alla fine dello scorso anno, dichiarava di sentirsi sufficientemente preparata il tal senso.

Cinque sono le macroaree aziendali delineate dall’Osservatorio 4.0:

  • operations;
  • supply chain; 
  • product service development;
  • industrial data science;
  • integrazione tra IT e OT.

Per ognuna di esse la ricerca ha poi individuato cinque famiglie di competenze e un totale di cento skills.

Per quel che riguarda le aziende? Data la difficoltà nel reclutamento di nuove figure professionali, molte aziende cercheranno di formare e riqualificare il proprio personale. Scopriamo come, nel prossimo aggiornamento!

Saranno pronte ad accogliere i nuovi professionisti 4.0, dotandosi della giusta tecnologia?😉

Credits: Agendadigitale.eu